Fig.1: PRI 0027, Frammento di fronte di sarcofago a fregio continuo con personaggio biblico
Fig.2: Ricostruzione secondo Wilpert 1929-36, tav. CLXXXXI,9

Descrizione

Il piano di fondo liscio denuncia l'appartenenza del frammento ad una fronte di sarcofago presumibilmente a fregio continuo.
Si tratta di una figura maschile acefala, ma con tracce della barba, di tre quarti verso destra, che indossa tunica e pallio e con la destra protesa in avanti fa il gesto dell'adlocutio. La figura, assisa su una cattedra, con un rotolo stretto nella mano sinistra, viene identificata con Dio, presumibilmente nell'episodio di Caino e AbeleLa raffigurazione tratta da Genesi 4, 8 risulta chiara nei suoi termini essenziali, fin dalle sue prime formulazioni. Si vede Dio seduto su una roccia, barbato, in tunica e pallio, mentre stringe con la sinistra le pieghe del pallio e distende due dita della mano destra. A destra si vedono Caino e Abele imberbi, in tunica esomide corta e succinta, che offrono rispettivamente a Dio un grappolo d'uva e un agnello. .

Cronologia

primi decenni del IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne il margine sinistro. Il frammento è stato restaurato nel 2010. Ricomposto da due framenti, di cui quello inferiore era precedentemente indicato con il n. inv. pri0040.

PRI 0027 altezza:43 larghezza:29 spessore:7

Bibliografia

Deichmann, Bovini, Brandenburg 1967
F. W. Deichmann, G. Bovini, H. Brandenburg, Repertorium der christlich-antiken Sarkophage. Erster Band. Rom und Ostia, Wiesbaden 1967.
Wilpert 1929-1936
J. Wilpert, I sarcofagi cristiani antichi, I-III, Città del Vaticano 1929-1936.
Marucchi 1908
O. Marucchi, La basilica papale del cimitero di Priscilla ritrovata e in parte ricostruita dalla Commissione di Archeologia Sacra, in Nuovo Bullettino di Archeologia Cristiana 14, 1908, pp. 5-126.
de Bruyne 1943
L. de Bruyne, L'imposition des mains dans l'art chrétien ancien. Contribution iconologique à l'histoire du geste, in Rivista di Archeologia Cristiana 20, 1943, pp. 113-278.

Glossario

Adlocutio, gesto
In età romana il gesto dell’adlocutio, veniva fatto dagli oratori che stavano per prendere la parola e volevano richiamare l’attenzione del pubblico; consisteva più precisamente nel tenere pollice, indice e medio ben aperti, chiudendo anulare e mignolo. Divenne, poi, il gesto tipico per indicare l'azione del parlare.
Caino e Abele
La raffigurazione tratta da Genesi 4, 8 risulta chiara nei suoi termini essenziali, fin dalle sue prime formulazioni. Si vede Dio seduto su una roccia, barbato, in tunica e pallio, mentre stringe con la sinistra le pieghe del pallio e distende due dita della mano destra. A destra si vedono Caino e Abele imberbi, in tunica esomide corta e succinta, che offrono rispettivamente a Dio un grappolo d'uva e un agnello.

C.S. / B.M.