Fig.1: PRI 0028, Frammento di fronte di sarcofago con scene pastorali

Descrizione

Fronte frammentaria di sarcofago a scena continua, a carattere pastorale.
Al di sotto del listello liscio, che serve da cornice al sarcofago, sono visibili un pastore in atteggiamento di riposo presumibilmente appoggiato al baculumBastone, anche dell'augure o scettro. e, su una immaginaria linea di terra vista in in prospettiva, un ariete accosciato rivolto verso destra, dal mantello lanoso. La figura maschile, forse con le gambe incrociate, come suggerisce la torsione del busto, e con il braccio sinistro che sostiene la testa, indossa tunica e aliculaTunica corta indossata dagli antichi Romani, che avvolgeva le spalle., abbigliamento che contraddistingue in molti casi i pastori.
Capigliatura e barba, come pure il vello dell'animale, sono rese con un indiscriminato uso del trapano, che tuttavia conferisce volume e colore alla scultura, peraltro di lavorazione corrente. Fori di trapano segnano anche la pupilla e l'orlo della mantellina.
Il pezzo può essere inquadrato in quella vasta classe di sarcofagi che rappresenta scene idillico-pastorali come risposta alle esigenze spirituali della società del III secolo, sia pagana che cristiana. La scelta di questa tematica pastorale nella produzione funeraria inizia, su istanze letterarie, con il mito di EndimioneEroe della mitologia greca, nell'arte antica viene generalmente raffigurato come un giovane pastore di grande bellezza, anche se alcuni autori lo indicavano come re di Elide. Amato da Selena (Luna), questi gli concesse un sonno eterno per venirlo furtivamente a baciare. e si protrae fino al IV-V secolo con diverso intento didascalico, lasciando tuttavia invariata l'iconografia dei personaggi (cfr. F. Bisconti, Sulla concezione dell'habitat paradisiaco: a proposito di un affresco romano poco noto, in Rivista di Archeologia Cristiana 66, 1990, pp. 25-80).
Nel caso del frammento in esame una datazione entro il primo quarto del IV secolo, per la resa appiattita dell'ovale del volto, incorniciato da corta barba e capelli formati da tanti riccioli, e per l'uso del trapano a foro, può essere convincente.

Cronologia

primo quarto del IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne il margine superiore. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0028 altezza:20 larghezza:21 spessore:6

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Baculum
Bastone, anche dell'augure o scettro.
Endimione
Eroe della mitologia greca, nell'arte antica viene generalmente raffigurato come un giovane pastore di grande bellezza, anche se alcuni autori lo indicavano come re di Elide. Amato da Selena (Luna), questi gli concesse un sonno eterno per venirlo furtivamente a baciare.
Alicula
Tunica corta indossata dagli antichi Romani, che avvolgeva le spalle.

C.S. / B.M.