Fig.1: PRI 0038, Frammento di fronte di sarcofago con strigiliStrumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi. e pannelli figurati con personaggio biblico
Fig.3: Ricostruzione secondo Wilpert 1929-36, tav. CCXXXII,9

Descrizione

Il reperto è relativo ad una fronte di sarcofago suddivisa in pannelli strigilati alternati a campi figurati.
Il pannello con strigilature a dorsi acuti combacianti è delimitato su tutti i lati da una pesante cornice a gola dritta con foglie acantiformi affiancate, percorse da sottili nervature, i margini delle quali sono disegnati da una fitta corona di forellini di trapano. Il motivo della cornice che riquadra il campo strigilato è piuttosto inusuale: un confronto si può istituire con un grande sarcofago del Museo Pio cristiano (Repertorium n. 77).
Del campo figurato resta parte di una figura di profilo verso sinistra, leggermente china in avanti: il ginocchio sinistro è piegato ed il braccio corrispondente è portato in avanti.
I pochi elementi del rilievo consentono di formulare l'ipotesi che possa trattarsi di una fiigura di supplice o di offerente. L'atteggiamento trova corrispondenze infatti con quello della sorella di Lazzaro, come è raffigurata nel fregio superiore del sarcofago dei due fratelli al Museo Pio cristiano (Repertorium n. 45) o, ancora meglio, nella figura femminile accompagnata davanti a Cristo da un Apostolo in un sarcofago ad alberi dal Louvre (F. Baratte, C. Metzger, Musée du Louvre. Catalogue des sarcophages en pierre d'époque romaine et paleochrétienne, Paris 1985,n. 211: sia in questo caso, che nel frammento di Priscilla, la figura che accompagna la supplice le poggia una mano sulla spalla). Non osta a questa interpretazione l'inserimento della scena in un pannello, come si ricava dal confronto ad esempio con glli esemplari Repertorium nn. 67, 85.
Quanto alla datazione del frammento, la concezione plastica e la decorazione architettonica lo collocano nella seconda metà del IV secolo.

Cronologia

seconda metà del IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne lungo il margine superiore. Restaurato nel 2010.

PRI 0038 altezza:42 larghezza:20 spessore:5

Bibliografia

Deichmann, Bovini, Brandenburg 1967
F. W. Deichmann, G. Bovini, H. Brandenburg, Repertorium der christlich-antiken Sarkophage. Erster Band. Rom und Ostia, Wiesbaden 1967.
Wilpert 1929-1936
J. Wilpert, I sarcofagi cristiani antichi, I-III, Città del Vaticano 1929-1936.
de Bruyne 1943
L. de Bruyne, L'imposition des mains dans l'art chrétien ancien. Contribution iconologique à l'histoire du geste, in Rivista di Archeologia Cristiana 20, 1943, pp. 113-278.

Glossario

Strigili
Strumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi.

C.S. / B.M.