Fig.1: PRI 0039, Frammento di fronte di sarcofago con strigiliStrumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi. e pannelli figurati con scena pastorale
Fig.2: Ricostruzione secondo Wilpert 1929-36, tav. CXXXXIV,2

Descrizione

Fronte frammentaria di sarcofago suddivisa in campi strigilati e figurati alternati in numero dispari.
Nel pannello centrale, affiancato da uno dei campi strigilati con scanalature regolari a dorsi acuti combacianti, rimane la parte inferiore di una figura maschile in piedi su un elemento roccioso (gamba destra distesa, sinistra piegata e poggiata su un piano più alto); indossa calzari alti e chiusi e un mantello che scende dalle spalle fino all'altezza della caviglia destra. Ai suoi piedi un ovino rivolto verso sinistra e piuttosto in aggetto.
Nonostante l'esiguità degli elementi a rilievo superstiti si può riconoscere nel pannello centrale la rappresentazione di OrfeoPersonaggio mitologico, figlio di Eagro e di una delle Muse, cantore che ammalia al suono della sua lira gli animali e tutta la natura. citaredo: il tema, sviluppato su un numero piuttosto limitato di sarcofagi e comunque sempre nel pannello centrale di una fronte strigilata (Repertorium n. 57, pp. 102-103, figg. 113-114) rappresenta quel fenomeno di continuità iconografica tra mitologia pagana e simbolica cristiana che non consente di identificare con sicurezza la committenza pagana dell'opera (cfr. sull'argomento F. Bisconti, Un fenomeno di continuità iconografica: OrfeoPersonaggio mitologico, figlio di Eagro e di una delle Muse, cantore che ammalia al suono della sua lira gli animali e tutta la natura. citaredo, Davide salmista, Cristo pastore, Adamo e gli animali, in Cristianesimo e giudaismo: eredità e confronti, in Augustinianum 28, 1988, pp. 429-436).
Il frammento di Priscilla può essere datato entro la prima metà del III secolo.

Cronologia

prima metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne il margine inferiore. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0039 altezza:20 larghezza:34 spessore:8

Bibliografia

Wilpert 1929-1936
J. Wilpert, I sarcofagi cristiani antichi, I-III, Città del Vaticano 1929-1936.

Glossario

Strigili
Strumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi.
Orfeo
Personaggio mitologico, figlio di Eagro e di una delle Muse, cantore che ammalia al suono della sua lira gli animali e tutta la natura.

C.S. / B.M.