Fig.1: PRI 0133, Frammento di alzata di sarcofago con maschera teatrale

Descrizione

Si tratta della parte terminale destra dell'alzata di un coperchio di sarcofago, delimitata in alto da un bordo liscio e con un mascherone virile mancante dell'estremità del naso e della bocca.
La corona radiata della maschera ne permette l'identificazione con il sole. A sinistra rimane un erote alato con il mantello affibbiato sulla spalla destra e ricadente dietro il corpo sino alle ginocchia. Mancante dei piedi, l'erote ha le gambe divaricate ed il corpo di tre quarti a destra, mentre la testa è volta indietro verso il parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno. che trattiene con la mano destra. Con la sinistra sorregge un cesto di vimini ricolmo di frutti.
Il volto paffuto ha occhi grandi, naso con base larga, bocca con labbra carnose e dischiuse, è incorniciato da una capigliatura aderente e articolata in ciocche ondulate, separate e chiaroscurate da solchi di trapano. Medesima tecnica si nota nella capigliatura del mascherone, ove sono del tutto assenti i fori usati nel volto dell'erote per sottolineare gli occhi, la bocca ed altri particolari.
Lo schema è molto frequente e compare ad esempio in un frammento di Roma (Antichità di Villa Doria Pamphilj, Roma 1977, n. 255).
Motivazioni iconografiche e stilistiche per quanto concerne l'uso del trapano indirizzano verso la cronologia indicata.

Cronologia

seconda metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo lungo i margini sinistro e inferiore. Restaurato nel 2010, con riassemblaggio di due frammenti combacianti.

PRI 0133 altezza:35 larghezza:57 spessore:6,5

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Parapetasma
Grande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.

A.M.R. / B.M.