Fig.1: PRI 149, Frammenti di fronte di sarcofago con strigiliStrumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi. e ritratto in clipeo

Descrizione

Fronte frammentaria di sarcofago strigilato con imago clipeataè un ritratto (latino: imago) racchiuso da una cornice tonda, che ricorda uno scudo della stessa forma (latino: clipeus) centrale.
Le strigilature, a dorsi acuti combacianti e con andamento contrapposto, si interrompono al centro per l'inserimento del clipeo con ampia cornice modanata. Nel medaglione è inserito un busto femminile, vestito di tunica e pallaCapo d’abbigliamento utilizzato dalle donne romane consistente in una sorta di mantello che si indossava uscendo di casa; un lembo di questo veniva portato anche sul capo. Corrispondeva al medesimo indumento indossato dagli uomini, chiamato pallium.: dal mantello fuoriesce il braccio destro che stringe una mappulaNell'antichità classica greca e romana, panno di lino usato come tovaglia, tovagliolo o fazzoletto., mentre il volto non è stato portato a compimento. All'estremità destra rimane, al di sopra dello strigile, una mano aperta e rivolta all'esterno, probabilmente appartenente ad una figura posta in un campo laterale figurato, evidentemente oranteMotivo iconografico riferito alla rappresentazione di un personaggio, maschile o femminile, con le braccia sollevate lateralmente e i palmi aperti rivolti verso l'esterno. Il motivo è frequente nell’arte tardoantica e paleocristiana e indica un generico atteggiamento di preghiera e di lode.. Al di sotto del medaglione un elemento rettangolare con due ali rialzate e stondate alle estremità, tipo acroteri, suggerisce la rappresentazione di un'ara funeraria o di un piccolo sarcofago, forse in fase di lavorazione (si confrontino un sarcofago baccellato con clipeo ed un frammento strigilato del Museo delle catacombe di S. Sebastiano: C. Bovini, I sarcofagi paleocristiani. Determinazione della loro cronologia mediante l'analisi dei ritratti, Città del Vaticano 1949, n. 29; J. Wilpert, Sarcofagi paleocristiani, III, tav. 297,4, p. 12).
Strutturalmente il frammento si inserisce in una vastissima produzione di sarcofagi a cassa strigilati con clipeo e figurazioni di vario tipo sottostanti (cfr. G. Koch, H. Sichtermann, Römische Sarkophage, Munchen 1982, fig. 2,10 a p. 74, nota 11 a p. 75).
Il sarcofago può essere collocato per la schematicità del rilievo e l'approssimazione dell'esecuzione, nella produzione corrente di III secolo.

Cronologia

III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo lungo i margini laterali; si conservano parzialmente i margini superiore ed inferiore. Restaurato nel 2010. Nel corso del restauro numerosi frammenti sono stati riconosciuti pertinenti permettendo di ricostruire buona parte della fronte. I frammenti riassemblati erano precedentemente indicati con i nn. inv. pri0436; pri0622; pri0623; pri0630; pri0641; pri0643.

PRI 149 altezza:55 larghezza:177 spessore:8

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Strigili
Strumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi.
Imago clipeata
è un ritratto (latino: imago) racchiuso da una cornice tonda, che ricorda uno scudo della stessa forma (latino: clipeus)
Mappula
Nell'antichità classica greca e romana, panno di lino usato come tovaglia, tovagliolo o fazzoletto.
Palla
Capo d’abbigliamento utilizzato dalle donne romane consistente in una sorta di mantello che si indossava uscendo di casa; un lembo di questo veniva portato anche sul capo. Corrispondeva al medesimo indumento indossato dagli uomini, chiamato pallium.
Orante
Motivo iconografico riferito alla rappresentazione di un personaggio, maschile o femminile, con le braccia sollevate lateralmente e i palmi aperti rivolti verso l'esterno. Il motivo è frequente nell’arte tardoantica e paleocristiana e indica un generico atteggiamento di preghiera e di lode.

C.S. M.B. / B.M.