Fig.1: PRI 0150a-b, Frammenti di fronte di sarcofago con strigiliStrumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi. e pannelli figurati e ritratto in clipeo
Fig.2: Ricostruzione secondo Wilpert 1929-36, tav. XLVI,3

Descrizione

Due reperti non combacianti, a loro volta costituiti da numerosi frammenti, ricompongo quasi completamente una fronte di sarcofago del tipo con strigiliStrumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi. e pannelli figurati, secondo uno schema ampiamente diffuso tra III e IV secolo.
La parte inferiore della fronte è costituita da un alto zoccolo modanato, entro cui si dispongono i campi strigilati a dorsi acuti combacianti.
Il pannello centrale è occupato dal clipeo e, nella zona sottostante, da una scena bucolica. In questa è raffigurato un pastore sdraiato e dormiente, in tunica corta e calzari, attorniato da due arieti e una pecora. Due esigui alberelli, appena evidenziati sul fondo, inquadrano la scena.
La posizione del defunto nel clipeo, con cornice modanata, è quella consueta, pressocché frontale e con il braccio destro che fuoriesce dal sinusTasca che si formava davanti al petto con la piega della parte superiore della toga gettata sulla spalla. del mantello.
All'estremità destra rimane la metà inferiore di un pannello figurato. Qui si riconoscono le gambe di un uomo che va verso sinistra, vestito di una sorta di perizoma annodato davanti con un lembo che scende tra le gambe ed un animale accosciato ai suoi piedi. Quest'ultimo ha corpo da capride su cui si imposta un lungo collo ed il muso appuntito con lunghe orecchie, denti rostrati e una specie di pinna sulla gola (la testa dell'animale suggerirebbe il confronto con il pistrice: cfr. A. Ferrua, Paralipomeni di Giona, in RACr 1962, p. 28, fig. 13, ma l'episodio veterotestamentario relativo al profeta Giona non risulta mai formulato in tal modo).
Tipologicamente il sarcofago appartiene alla serie degli esemplari strigilati con la fronte suddivisa in tre o meglio cinque campi, di cui quelli intermedi strigilati e quello centrale con imago clipeataè un ritratto (latino: imago) racchiuso da una cornice tonda, che ricorda uno scudo della stessa forma (latino: clipeus) e figurazioni varie sottostanti (G. Koch, H. Sichtermann, Römische Sarkophage, Munchen 1982, fig. 2,10 p. 74; nota 11 p. 75), largamente attestata nel III e IV secolo. La scena che compare sotto il clipeo appartiene a quella serie di rappresentazioni bucoliche che vanno assumendo valore sempre più pregnante e divengono frequentissime nella seconda metà del III secolo (N. Himmelmann, Über Hirten-genre in der antiken Kunst, in AbhDuss 1980, p. 125 ss.), alludendo simbolicamente alla vita felice del defunto nell'aldilà (J. Engmann, Untersuchungen zur Sepulkralsymbolik der späteren römischen Kaiserzeit, Munster 1973, p. 74; W. N. Schumacher, Hirt und guter Hirt, in RomQuart 34 Suppl, Freiburg 1977, p. 168).

Cronologia

metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

La fronte risulta mutila lungo il margine superiore e laterale sinistro e lacunosa nella porzione centrale. Restaurato nel 2010. L'insieme è ricomposto dai frammenti precedentemente indicati con i nn. inv. pri0192; pri0510; pri0628; pri0424; pri0618.

PRI 0150a-b altezza:46 larghezza:184 spessore:7,5

Bibliografia

Wilpert 1929-1936
J. Wilpert, I sarcofagi cristiani antichi, I-III, Città del Vaticano 1929-1936.

Glossario

Strigili
Strumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi.
Sinus
Tasca che si formava davanti al petto con la piega della parte superiore della toga gettata sulla spalla.
Imago clipeata
è un ritratto (latino: imago) racchiuso da una cornice tonda, che ricorda uno scudo della stessa forma (latino: clipeus)
Bucolico
agg. relativo al genere di poesia caratterizzato da un’idealizzazione della vita dei pastori e in genere della vita campestre. Per estensione, che evoca il tono e l’ambiente della poesia bucolica, pastorale, idillico.

C.S. A.M.R. / B.M.