Fig.1: PRI 0151, Frammento di fronte di sarcofago con Nike in volo

Descrizione

Frammento di rilievo con lastra di fondo piatta e quindi pertinente ad una fronte di sarcofago.
Dal rilievo, molto aggettante, emerge una Nike in volo orizzontale ed un erote stante, entrambi limitati alla sola parte inferiore del corpo. La Nike, che doveva sorreggere il clipeo o la tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione. con il ritratto del defunto, ha le gambe fortemente divaricate, ricoperte da un pesante panneggio a pieghe mosse e profonde, che si velifica sulla gamba sinistra; l'erote, nudo e stante, doveva presumibilmente chiudere la composizione ed avere una fiaccola o un cestino nelle mani.
La tipologia della fronte, sia che nella parte centrale mancante vi fosse una tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione., sia qualche altro elemento (in generale si veda: G. Koch, H. Sichtermann, Römische Sarkophage, Munchen 1982, p. 238 ss. con bibliografia ed elenco esempi) è documentata ampiamente nella produzione romana sin dall'età antoniniana, con attestazioni ancora agli inizi del IV secolo e non solo sulle casse, ma anche sulle alzate dei coperchi.
Pur derivando dall'arte ufficiale di carattere onorario (K. Schauenburg, Die Lupa romana als sepulkrales Motiv, in Jahrbuch des Deutschen Archdologischen Instituts 81, 1966, p. 300) il tema, raddoppiato simmetricamente secondo un gusto tipico dell'arte romana, assume ben presto un carattere ed un significato puramente decorativi, tanto da sostituire alle Nikai gli eroti in volo (H. Brandemburg, Meerwesensarkophage und Clipeusmotiv. Beitrage zur Interpretation römischer Sarkophagreliefs, in Jahrbuch des Deutschen Archdologischen Instituts 82, 1967, p. 227 ss.).
Il solo esame stilistico del panneggio non consente confronti specifici, tuttavia testimonia di un senso plastico sicuro e di una buona qualità artigianale, che consentono di inquadrarlo nella produzione della prima metà del III secolo.

Cronologia

prima metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati. Restaurato nel 2010.

PRI 0151 altezza:24 larghezza:56 spessore:10

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Tabula
Tavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione.
Nike - Vittoria
Divinità-personificazione del concetto astratto di vittoria sia in guerra, sia nelle gare. Come portatrice di vittoria si può affiancare a tutte le altre divinità, ma è strettamente collegata con Zeus ed Atena. Iconograficamente è interpretata come un personaggio femminile alato, sempre abbigliato con vesti lunghe e con un attributo variabile che rappresenta il dono che essa porta al vincitore.

C.S. / B.M.