Fig.1: PRI 0153, Frammento di alzata di coperchio di sarcofago con eroti stagionali

Descrizione

Rilievo pertinente ad una alzata di coperchio di sarcofago.
Inquadrata da due listelli lisci poco evidenziati, la decorazione si svolge con molte pause e con un impaginato poco affollato. Il coperchio in effetti soveva comprendere al centro una tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione. (se ne vede lo spigolo inferiore destro) sostenuta da due eroti in posizione speculare di cui restano solo le gambe di quello a destra e, nei campi laterali, ancora eroti raffigurati in un ambiente agreste. Gli eroti, che sono riconoscibili nel solo settore destro della lastra, ma dei quali si può ipotizzare la presenza anche sull'altro lato, sono nudi, ad eccezione di un mantello che ne copre le spalle e, in posizione divergente, sembrano sostenere una sorta di ghirlanda (eroti che stringono ghirlande anche in: Museo Nazionale Romano. Le sculture, I,8,2, Roma 1985, VII,6: M. E. Micheli).
Tra i due un alberello verso cui tende il muso una pecora per brucarne le foglie, mentre un secondo animale è ai piedi dell'arbusto.
Piuttosto particolare si rivela questa scelta tematica anche se numerosi sono gli esempi in cui gli eroti compaiono in scene bucoliche, evidentemente mutuati da un contesto stagionale. Il rilievo è caratterizzato da panneggi che hanno scarso volume, da figure con corpi pieni, volti tondeggianti con guance paffute, lineamenti decisi, capelli a grossi riccioli e boccoli voluminosi acconciati con un ciuffo sulla fronte e resi con abbondante uso di trapano a foro. Tutti questi caratteri si riscontrano nelle figure di un sarcofago di Palazzo Mattei (L. Guerrini, Palazzo Mattei Giove. Le antichità, Roma 1982, n. 96), con cui il nostro frammento condivide l'immobilità dei soggetti e l'allineamento su un piano di fondo sentito come vuoto e che permettono di datarlo al primo quarto del IV secolo.

Cronologia

primo quarto del IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo lungo i margini laterali. Restaurato nel 2010.

PRI 0153 altezza:34 larghezza:76 spessore:6,5

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Tabula
Tavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione.
Bucolico
agg. relativo al genere di poesia caratterizzato da un’idealizzazione della vita dei pastori e in genere della vita campestre. Per estensione, che evoca il tono e l’ambiente della poesia bucolica, pastorale, idillico.

C.S. / B.M.