Fig.1: PRI 0156, Frammento di alzata di coperchio di sarcofago con eroti stagionali

Descrizione

Frammento della parte destra di un'alzata di sarcofago decorata con una scena di vendemmia.
Resta di tre quarti verso il centro un erote nudo che reca un cestino di vimini intrecciati: il corpo è pieno, dalle forme molto approssimative; la testa, piuttosto massiccia è coronata da una folta capigliatura che scende sul collo in riccioli segnati dal trapano.
Di un secondo fanciullo, chino su un cesto evidentemente ricolmo di uva e poggiato a terra, rimane solo il corpo di profilo verso sinistra: la testa è scomparsa con la frattura. Infine più in alto resta il piede di un terzo fanciullo, la cui posizione suggerisce che fosse arrampicato su un albero.
Il tema della vendemmia, abitualmente utilizzato dalle officine romane soprattutto nei sarcofagi di bambini e con un chiaro significato allegorico (cfr. M. Bonanno, Un gruppo di sarcofagi romani con scena di vendemmia, in Prospettiva 13, 1978, p. 43 ss.), viene esposto in questo caso in redazione molto semplificata stilisticamente, seppure la scena doveva essere molto movimentata, il che induce a datarlo nella seconda metà del III secolo e ad accostarlo, per i caratteri stilistici, ai frammenti del: Museo Nazionale Romano. Le sculture,I,10,2, Roma 1988, n. 155 (M. Sapelli).

Cronologia

seconda metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne il margine destro. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0156 altezza:26 larghezza:30 spessore:7

Bibliografia

Bielefeld 1997
D. Bielefeld, Die stadtrömischen Eroten-Sarkophage. Weinlese- und Ernteszenen, ASR 5, 2,2 (Berlin 1997)

C.S. / B.M.