Fig.1: PRI 0164, Frammento di alzata di coperchio di sarcofago con eroti

Descrizione

Frammento di rilievo pertinente ad una alzata di coperchio di sarcofago.
Al di sotto di un breve listello liscio si conserva parte della decorazione a tematica dionisiaca: l'elemento unificatore sembra costituito da un cespo di vite che allunga i suoi tralci lungo tutto lo spazio orizzontale e da cui pendono grappoli e foglie. Nella porzione di sinistra restano la testa di un erote rivolto verso destra con capigliatura a riccioli e il capo e l'ala di un secondo amorino posto in basso e verso sinistra e piuttosto consunto. Nella porzione di destra si notano la mano del primo fanciullo nell'atto di cogliere un grappolo ed un terzo personaggio gradiente verrso sinistra, ma con il capo volto all'indietro, che allunga il braccio destro prendendo un grappolo.
Notevole uso di trapano si riscontra nelle capigliature e nei volti, mentre alcuni particolari della vegetazione sono sottolineati da tratti di scalpello.
Tipologicamente il reperto scultoreo rientra in una serie abbastanza numerosa di sarcofagi e coperchi con il tema della vendemmia, spesso distinto nei tre momenti della raccolta, del trasporto e della pigiatura (cfr. M. Bonanno, Un gruppo di sarcofagi romani con scene di vendemmia, in Prospettiva 1978, pp. 43-49), tema che dal periodo antoniniano si protrae fino in epoca paleocristiana. Si nota in questo caso quella commistione di elementi iconografici realistici con l'immaginario di carattere dionisiaco, tipica della seconda metà del III secolo (A. Geyer, Das Problem des Realitatsbezuges in der dionysischen Bildkunst der Kaiserzeit, Wurstburg 1977, pp. 16, 20 ss., 126 ss., 162), epoca cui riporta anche il confronto con un'alzata di Villa Pamphilj (Antichità di Villa Doria Pamphilj, Roma 1977, n. 304: M. Bonanno).

Cronologia

seconda metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne lungo il margine superiore. Restaurato nel 2010; la lastra è stata riassemblata con il frammento precedentemente indicato con il n. inv. pri0165.

PRI 0164 altezza:23 larghezza:32 spessore:4

Bibliografia

Salvetti 1993
C. Salvetti, Su alcuni frammenti di sarcofagi nella basilica di S. Silvestro a Priscilla, in Rivista di Archeologia Cristiana 69, 1993, pp. 63-88
Bielefeld 1997
D. Bielefeld, Die stadtrömischen Eroten-Sarkophage. Weinlese- und Ernteszenen, ASR 5, 2,2 (Berlin 1997)

C.S. / B.M.