Fig.1: PRI 0214, Frammento di fronte di sarcofago a scena continua

Descrizione

Il rilievo, che spicca sul piano di fondo liscio, faceva parte della decorazione frontale di un sarcofago, presumibilmente a scena continua.
La figura di giovane uomo è vista di profilo verso destra, ha il torso nudo in cui sono messe in rilievo con una resa molto lineare, ma di sicurro effetto, le masse muscolari, tende il braccio destro in avanti e solleva la testa, dai lineamenti affrettati ma incisivi.
L'identificazione del personaggio risulta compromessa dalla mancanza di attributi specifici, tuttavia se ne può cogliere la pertinenza con un personaggio di secondo piano di una scena a carattere mitologico (cfr. ad esempio le figure del thiasosIl tiaso (in greco θίασος, thíasos), era un'associazione di carattere prevalentemente religioso che nell'Antica Grecia celebrava il culto di un dio, specialmente quello di Dioniso, con processioni, canti e danze generalmente sfrenate. dionisiaco).
Cronologicamente il frammento può essere assegnato alla età tardo antonina per gli accentuati effetti chiaroscurali, per l'uso di profondi fori di trapano, per l'altezza del rilievo (G. Rodenwaldt, Über den Stilwandel in der antoninischen Kunst, in Abbandlungen der preussischen Akademie der Wissenschaften, 3, Berlin 1935, passim).

Cronologia

seconda metà del II secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati. Restaurato nel 2010.

PRI 0214 altezza:19 larghezza:14 spessore:6,5

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Thiasos
Il tiaso (in greco θίασος, thíasos), era un'associazione di carattere prevalentemente religioso che nell'Antica Grecia celebrava il culto di un dio, specialmente quello di Dioniso, con processioni, canti e danze generalmente sfrenate.

C.S. / B.M.