Fig.1: PRI 0330, Frammento laterale di cassa di sarcofago con panopliaInsieme di armi o varie parti di una armatura, disposte come trofeo a scopo decorativo.

Descrizione

Il fianco del sarcofago doveva essere interessato da un motivo decorativo costituito da due scudi di forma esagonale che si incrociano sovrapponendosi a due doppie asce o lance.
In questo caso si intravede solo parte di un'ascia; un listello piatto definisce lo scudo, a sua volta decorato da volute incise con l'estremità rivolta verso l'interno e da scaglie con vertici a girali.
Un foro non passante è stato praticato all'interno del campo decorativo.
La resa stilistica è alquanto irregolare e la superficie non è levigata.
E' un motivo decorativo usuale sui fianchi dei sarcofagi urbani sia a cassa, sia a lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva. del III e IV secolo e particolarmente di quelli strigilati; la sua riduzione a semplice decorazione sui fianchi, attestata già nell'ambito del II secolo d.C., più che ad un rapporto concettuale con la condizione e lo stato del defunto, potrebbe attribuirsi alla volontà di alludere genericamente al trionfo sulla morte (cfr. Museo Nazionale Romano. Le sculture, I,10 Roma 1985, n. 247).

Cronologia

fine III - inizi del IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati. Restaurato nel 2010.

PRI 0330 altezza:21 larghezza:36 spessore:5

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Lenòs
dal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva.
Panoplia
Insieme di armi o varie parti di una armatura, disposte come trofeo a scopo decorativo.

P.D.S. / B.M.