Fig.1: PRI 0342, Frammento laterale di cassa di sarcofago con maschera

Descrizione

Il frammento è forse relativo al fianco di un sarcofago.
Rimane buona parte di una maschera che appare con un largo volto rotondo, la massa ondosa dei capelli scriminati al centro, resi a sottili ciocche serpentiformi, fiancheggia le gote. Ha grandi occhi con palpebre rilevate, orbita incavata, pupilla e iride segnate; due rughe sottolineano l'angolo esterno dell'occhio destro. Le pinne nasali sono dilatate e la bocca atteggiata a ghigno crea profonde rughe intorno alle labbra e al naso; il mento piuttosto pronunciato è segnato da un foro di trapano poco profondo.
La decorazione continuava anche al di sotto della maschera, ma è impossibile ricostruirne il motivo data la frattura.
La tipologia del volto della maschera richiama quella di un gorgoneionIn origine, nell'antica Grecia, era una sorta di pendente con una immagine orrifica, di solito la testa di una Gorgone, utilizzato con funzione protettiva., caratterizzato sempre da una visione rigidamente prospettica, frequentemente attestato sui fianchi dei coperchi e delle casse di sarcofago, ma in questo caso mancherebbero gli elementi iconografici che qualificano le maschere gorgoniche (due alette sull'acconciatura, due serpentelli annodati sotto il mento) per cui non è possibile identificarla con certezza.
E' genericamente inquadrabile nell'ambito del III secolo (cfr. Antichità di Villa Doria Pamphilj, Roma 1977, pp. 188-189, 247-248).

Cronologia

III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

fittile

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati. Restaurato nel 2010.

PRI 0342 altezza:20 larghezza:12 spessore:2

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Gorgoneion
In origine, nell'antica Grecia, era una sorta di pendente con una immagine orrifica, di solito la testa di una Gorgone, utilizzato con funzione protettiva.

P.D.S. / B.M.