Fig.1: PRI 0348a-b, Frammento di fronte di sarcofago con festoni vegetali

Descrizione

Fronte frammentaria di sarcofago con due brevi bordi lisci aggettanti superiormente e inferiormente che inquadrano il fregio a ghirlande.
A sinistra si conserva la parte superiore di una fiaccola accesa al cui fusto sembra collegarsi la ghirlanda; questa, composta di foglie d'alloro ornate di bacche e inframezzate da fiori a rosetta, è legata all'estremità da lunghe tenie sinuose. Al centro, il capo del serto è nascosto dietro una face accesa che segna l'attacco per due festoni adiacenti. I campi semicircolari al di sopra dei festoni sono occupati a sinistra da una testa di satiro di profilo verso sinistra, molto lacunosa a causa della frattura della lastra, a destra da una maschera caratterizzata da fronte bassa e sfuggente, sopracciglio arcuato reso da una sottile costolatura, occhio grande allungato, incavato nell'orbita e con palpebra rilevata, pupilla forata, naso con larghe narici, bocca semiaperta con labbro inferiore sporgente, mento pronunciato. I capelli, tangenti ad un listello piatto che delimita superiormente la decorazione, sono strutturati in ciocche singole; l'orecchio a punta scompare sotto la chioma. Linee curve accentuano l'idea degli zigomi, un segmento lineare realizza una ruga nell'angolo esterno dell'occhio.
Le maschere dionisiache che decorano spesso le lunette al di sopra delle ghirlande, accentuano il significato escatologico dell'intera figurazione (F. Cumont, Recherches sur le symbolisme funéraire des Romains, Paris 1942, p. 310); più rara invece è la presenza della ghirlanda d'alloro e quasi eccezionale l'uso della face come sostegno delle stesse. Queste particolarità si ritrovano su una lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva. del Museo del Louvre simile al nostro frammento anche dal punto di vista stilistico (F. Baratte, C. Metzger, Musée du Louvre. Catalogue des sarcophages en pierre d'époque romaine et paleochrétienne, Paris 1985, n. 121, p. 211).

Cronologia

III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo lungo i margini laterali. Restaurato nel 2010, è stato ricomposto da più frammenti i cui nn. inv. erano: pri0357; pri0668.

PRI 0348a-b altezza:27 larghezza:98 spessore:4

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Lenòs
dal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva.

C.S. P.D.S. / B.M.