Fig.1: PRI 0036a-b, Coperchio di sarcofago con alzata frontale con teoria di delfini

Descrizione

Coperchio di sarcofago con alzata frontale incorniciata da un listello piatto.
Al centro si trova la tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione. inscriptionis con il cristogrammaCombinazioni di lettere dell'alfabeto greco o latino che formano una abbreviazione del nome di Gesù. Quando è decussato si intende disposto a X. decussato, mutilo della parte inferiore; alle estremità, in campi individuati ugualmente da un sottile listello piatto, due maschere giovanili, caratterizzate solamente da folte capigliature a riccioli chioccioliformi e da lineamenti marcati e netti (cfr. T. Brennecke, Kopf und Maske. Untersuchungen su den Akroteren an Sarkophagdeckeln, Berlin 1970; oppure la maschera in un coperchio di Sesto Fiorentino: R. Amedick, Die sarkophage mit Darstellungen aus dem Menschleben. IV, Vita privata, Berlin 1991, cat. 244). Nei due campi intermedi e con andamento centripeto, una teoria di delfini che nuotano pressoché appaiati su una superficie a onde. Anche i mammiferi sono resi con tratto definito che evidenzia ancor più il lavoro di genere, incongruo ed estremamente rigido. Assai singolari risultano le code degli animali a terminazione trifida che assume una connotazione di elemento vegetale. Si noti ancora la differente impostazione dei pesci nel campo di sinistra, forse non terminato.
La redazione del pannello si discosta notevolmente dalla ampia produzione di coperchi di sarcofago con tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione. centrale e teorie di animali marini (sul simbolismo del delfino, conduttore delle anime alle Isole dei Beati e sulla valenza estetica del mammifero, cfr. A. Rumpf, Die Meerwesen auf den antiken Sarkophagreliefs, V.1. Berlin 1939, p. 97 ss.), tanto da non rintracciare confronti precisi (si segnalano come possibili riferimenti un coperchio di sarcofago di Vigna Codini con maschere angolari e teorie di animali marini cavalcati da amorini (Rumpf 193., n. 246) ed un frammento di S. Lorenzo con una simile resa delle onde dei mammiferi (Rumpf 1939, n. 322, fig. 153) definito lavoro già di età barbarica.
Si propone peraltro, considerando la durezza del rilievo, la mancanza di chiaroscuro, l'interpretazione stereotipata del tema, una datazione verso il V secolo.

Cronologia

V secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Lacunoso nella porzione centrale della tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione. inscriptionis. Restaurato nel 2010; ricomposto con il frammento indicato precedentemente pri0338.

PRI 0036a-b altezza:23 larghezza:193 spessore:7

Bibliografia

Deichmann, Bovini, Brandenburg 1967
F. W. Deichmann, G. Bovini, H. Brandenburg, Repertorium der christlich-antiken Sarkophage. Erster Band. Rom und Ostia, Wiesbaden 1967.

Glossario

Tabula
Tavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione.
Cristogramma
Combinazioni di lettere dell'alfabeto greco o latino che formano una abbreviazione del nome di Gesù. Quando è decussato si intende disposto a X.

C.S. / B.M.