Fig.1: PRI 0361a-c, Frammenti di sarcofago a vasca con protomi leonine
Fig.2: PRI 0361a-c, Frammenti di sarcofago a vasca con protomi leonine
Fig.3: PRI 0361a-c, Frammenti di sarcofago a vasca con protomi leonine

Descrizione

Reperti frammentari pertinenti ad un sarcofago a lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva. del tipo con fronte strigilata e protomi leonine con fauci aperte. La forma del lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva. si presenta svasata e a fianchi arrotondati.
I frammenti PRI 0361b-c presentano esclusivamente tratti di strigiliStrumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi. con dorsi acuti combacianti.
Nel frammento PRI 0361a rimane una protomeElemento decorativo dipinto, inciso o in rilievo, molto diffuso nell’arte antica, costituito dalla testa o dal busto di uomo, animale o creatura fantastica, posto ad ornamento di elementi architettonici come mensole, cornici, frontoni. leonina con fauci aperte; la criniera del leone è trattata a ciocche plastiche, non eccessivamente intagliate dal trapano, e incornicia, senza soffocarlo, il muso dell'animale (come invece avviene negli esemplari più tardi). Il muso è costruito a masse nette, fortemente aggettanti, duramente raccordantisi tra loro e mantiene una netta preponderanza rispetto alla criniera. Nella regione del naso le linee dei muscoli delle narici non sono trattati con eccessiva rigidità, così come le pieghe della pelle sulle guance non sono troppo lunghe. La regione oculare è resa accuratamente: vi sono delineate le palpebre e la caruncola lacrimale, l'occhio è sferico con iride circolare e pupilla incavata. Potentemente contratti sono i muscoli corrugati della fronte, le sopracciglia gonfie sono rese attraverso piccoli ciuffetti di peli spazieggiati da una serie di piccoli fori. Le ciocche della criniera sul collo sono appiattite e realizzate con piccole incisioni poco profonde e prive di forte consistenza plastica.
La maschera del leone raggiunge e si appoggia a parte della modanatura che corona superiormente la lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva., costituita da una sequenza di ovoli e saette, listello piatto con incisioni quasi triangolari, tondino decorato a perline. Un motivo vegetale, realizzato ad incisione, contiene le strigilature.
Per le caratteristiche stilistiche e la tipologia del sarcofago il frammento può essere datato nella seconda metà del III secolo. Infatti, cronologicamente, i sarcofagi con le semplici protomi precedono quelli con il gruppo del leone e la sua preda e quelli decorati con fauci aperte precedono quelli che presentano le protomi con anello, più rare le protomi a fauci aperte con fronte strigilata.
La simbologia della lenòsdal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva. è connessa al concetto di rigenerazione tipico delle credenze dionisiache, ma che non sarà del tutto estraneo all'ambiente cristiano.

Cronologia

seconda metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutili su tutti i lati, tranne il frammento PRI 0361a che conserva il margine superiore. Restaurati nel 2010; il frammento PRI 0316b era precedentemente indicato con il n. inv. pri0626, mentre il PRI 0361c con il n. inv. pri0636.

PRI 0361a altezza:57 larghezza:61 spessore:8

PRI 0361b altezza:34 larghezza:28 spessore:5,5

PRI 0361c altezza:34 larghezza:27 spessore:6,5

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Strigili
Strumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi.
Lenòs
dal greco, tinozza per la pigiatura dell'uva.
Protome
Elemento decorativo dipinto, inciso o in rilievo, molto diffuso nell’arte antica, costituito dalla testa o dal busto di uomo, animale o creatura fantastica, posto ad ornamento di elementi architettonici come mensole, cornici, frontoni.

C.S. A.M.R. P.D.S. / B.M.