Fig.1: PRI 0363, Frammento di alzata di coperchio di sarcofago con personificazione fluviale

Descrizione

Il rilievo è probabilmente pertinente all'alzata di coperchio di un sarcofago.
Si conserva solo parte di una figura maschile semirecumbente, rivolta verso sinistra, con la gamba sinistra leggermente flessa e la destra, rialzata, incrociata sulla prima. Era forse appoggiato sul braccio sinistro, mentre il destro è disteso lungo la coscia destra e la mano è sul ginocchio e tiene un recipiente. Da esso scorre un rivolo d'acqua che scivola sull'himationSecondo il costume greco l'himation era un mantello utilizzato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Veniva indossato al di sopra della tunica o anche da solo, semplicemente appoggiato sulla spalla e fatto ricadere sul fianco, privo di cuciture o spille. con cui sono ricoperte, in ampie e morbide pieghe, le gambe del personaggio, il quale potrebbe, quindi, essere identificato con la personificazione di una divinità fluviale o marina. Il piede tocca delle onde, rese con scanalature ondulate non molto profonde ed al di sopra di quest'ultime si vede il margine svolazzante di un mantello. Un listello piatto inquadra inferiormente la decorazione.
Il rilievo morbido e delicato fa propendere per una datazione compresa tra la fine del II e gli inizi del III secolo.

Cronologia

fine II - inizi del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne il margine inferiore. Restaurato nel 2010.

PRI 0363 altezza:20 larghezza:38 spessore:10

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Himation
Secondo il costume greco l'himation era un mantello utilizzato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Veniva indossato al di sopra della tunica o anche da solo, semplicemente appoggiato sulla spalla e fatto ricadere sul fianco, privo di cuciture o spille.

P.D.S. / B.M.