Fig.1: PRI 374, Frammento angolare di cassa di sarcofago con eroti funerari e stagionali

Descrizione

Il reperto costituisce l'angolo inferiore sinistro di una cassa di sarcofago a pianta rettangolare.
Al di sopra del listello liscio, che forma la cornice della cassa, rimangono alcuni elementi del tema figurativo.
Si riconoscono le gambe di un erote stante sul limite sinistro della fronte, accavallate; un cestino di vimini rovesciato; ancora una gamba e parte del panneggio di un erote in volo orizzontale e infine un volatile di profilo verso destra, con una lunga coda percorsa da solchi incisi.
Evidentemente la fronte recava al centro il clipeo con il busto del defunto sostenuto dagli eroti in volo, al di sotto del quale si può presumere che fossero disposti in posizione araldica i due volatili. Sui lati gli eroti funerari, nel consueto atteggiamento con la face abbassata. L'impaginato, con i due eroti alati volanti che sorreggono il clipeo, è assai frequente nella produzione di III e IV secolo, che alterna nelle figure che chiudono la fronte la rappresentazione di geni stagionali, eroti funerari, pastore crioforoPersonaggio che porta un animale sulle spalle, in genere un vitello o un capretto. Il motivo iconografico compare nell'arte greca fino dal VII sec. a. C. ed ha una notevole diffusione sia, soprattutto, nel periodo arcaico, sia nei secoli posteriori e nell'ellenismo, da dove poi passa nell'arte romana e in quella cristiana..
La rigidità delle figure, evidentemente ritagliate in una stasi completa, con nudi di maniera, induce a considerare questo frammento frutto delle tendenze artistiche del primo ventennio del IV secolo (cfr. in generale K. Eichner, Die Werkstatt des sogen. Dogmatischen Sarkophags. Untersuchungen zur Teknik der constantinischen Sarkophagplastik in Rom, Diss. Heidelberg 1977, passim).

Cronologia

primo ventennio del IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne lungo il margine inferiore. Restaurato nel 2010.

PRI 374 altezza:19 larghezza:43 profondita:43

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Crioforo
Personaggio che porta un animale sulle spalle, in genere un vitello o un capretto. Il motivo iconografico compare nell'arte greca fino dal VII sec. a. C. ed ha una notevole diffusione sia, soprattutto, nel periodo arcaico, sia nei secoli posteriori e nell'ellenismo, da dove poi passa nell'arte romana e in quella cristiana.

C.S. / B.M.