Fig.1: PRI 0386, Frammento di fronte di sarcofago strigilato con scena pastorale

Descrizione

Parte inferiore di una fronte di sarcofago a cassa rettangolare ripartita in tre o cinque pannelli, di cui quelli laterali figurati (G. Koch, H. Sichtermann, Römische Sarkophage, Munchen 1982, fig. 2.12 e nota 13 a p. 75).
Resta un breve tratto di un campo a strigiliStrumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi., inquadrato da un listello liscio e, all'estremità destra della fronte, la parte inferiore di una figura di pastore. Il personaggio veste la corta tunica esomideTunica costituita da un rettangolo di stoffa che lasciava la spalla e il fianco destro scoperti e si fissava con una fibula sulla spalla sinistra. e scarponcini; ai suoi piedi si trova un cagnolino che leva il muso verso l'alto.
Attraverso il confronto con innumerevoli rappresentazioni simili, si può pensare alla rappresentazione del pastore crioforoPersonaggio che porta un animale sulle spalle, in genere un vitello o un capretto. Il motivo iconografico compare nell'arte greca fino dal VII sec. a. C. ed ha una notevole diffusione sia, soprattutto, nel periodo arcaico, sia nei secoli posteriori e nell'ellenismo, da dove poi passa nell'arte romana e in quella cristiana., ripetuto forse nei due campi laterali della fronte, immagine allegorica di ampia diffusione già prima di divenire il "Buon Pastore" dell'arte figurativa cristiana (W. N. Schumaker, Hirt und Guter Hirt, in RomQuart 34. Erg., Freiburg 1977; N. Himmelmann, Über Hirtengenre in der antiken Kunst, in AbhDuss, 1980).
Al di là di una difficoltà di inquadramento cronologico dovuta alla esiguità del rilievo, ci si trova comunque di fronte ad una redazione iconograficamente impoverita del repertorio pastorale, trasmesso e ripetuto attraverso cartoni, pertanto databile alla fine del III secolo.

Cronologia

fine del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo lungo il margine superiore e sinistro. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0386 altezza:41 larghezza:25 spessore:12,5

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Strigili
Strumento di bronzo o di ferro usato nell’antichità per detergere il corpo dal sudore e dall’olio, dopo il bagno o gli esercizî ginnici, costituito da un manico diritto e da una parte terminale ricurva e concava che veniva passata sulle membra. La forma dello strumento ricorda il motivo decorativo impiegato in alcune classi di sarcofagi.
Tunica esomide
Tunica costituita da un rettangolo di stoffa che lasciava la spalla e il fianco destro scoperti e si fissava con una fibula sulla spalla sinistra.
Crioforo
Personaggio che porta un animale sulle spalle, in genere un vitello o un capretto. Il motivo iconografico compare nell'arte greca fino dal VII sec. a. C. ed ha una notevole diffusione sia, soprattutto, nel periodo arcaico, sia nei secoli posteriori e nell'ellenismo, da dove poi passa nell'arte romana e in quella cristiana.

C.S. / B.M.