Fig.1: PRI 0399, Frammento di coperchio di sarcofago con alzata frontale

Descrizione

Coperchio di sarcofago del tipo con alzata frontale chiusa sui lati da maschere acroteriali.
Il campo figurativo si presenta diviso al centro dalla tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione. inscriptionis. Un sottile listello liscio inquadra i margini della lastra e separa i vari pannelli, conservati solo nella metà destra.
Al centro, l'iscrizione su due righe, preceduta dal cristogrammaCombinazioni di lettere dell'alfabeto greco o latino che formano una abbreviazione del nome di Gesù. Quando è decussato si intende disposto a X. e incisa con impaginato molto regolare e belle lettere apicate.
La tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione. è sorretta da un erote in volo orizzontale, alato e vestito della clamideMantello corto, affibbiato su una spalla o sul petto, che lasciava libero un braccio o entrambe le braccia, usato dagli antichi Greci e dai Romani. che scende fino ai piedi, che si divaricano fino a raggiungere gli angoli del pannello. Il fanciullo, retrospiciente, ha forme piuttosto allungate ed una compatta capigliatura a riccioli rotondi.
L'acroterioParola derivante dal greco che genericamente indica qualsiasi parte prominente. Nello specifico indica un elemento decorativo o figurato che corona il vertice o gli angoli di una architettura o di una scultura architettonica., separato dal listello che assume forma semicircolare e da un fiore a tre petali allungati, è in forma di una maschera tragica.
Per la presenza del cristogrammaCombinazioni di lettere dell'alfabeto greco o latino che formano una abbreviazione del nome di Gesù. Quando è decussato si intende disposto a X. il frammento è datato ad epoca costantiniana.

Cronologia

metà del IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo lungo il margine sinistro. Restaurato nel 2000.

PRI 0399 altezza:34 larghezza:120 profondita:73

Bibliografia

Deichmann, Bovini, Brandenburg 1967
F. W. Deichmann, G. Bovini, H. Brandenburg, Repertorium der christlich-antiken Sarkophage. Erster Band. Rom und Ostia, Wiesbaden 1967.
Marucchi 1908
O. Marucchi, La basilica papale del cimitero di Priscilla ritrovata e in parte ricostruita dalla Commissione di Archeologia Sacra, in Nuovo Bullettino di Archeologia Cristiana 14, 1908, pp. 5-126.

Glossario

Clamide
Mantello corto, affibbiato su una spalla o sul petto, che lasciava libero un braccio o entrambe le braccia, usato dagli antichi Greci e dai Romani.
Tabula
Tavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione.
Acroterio
Parola derivante dal greco che genericamente indica qualsiasi parte prominente. Nello specifico indica un elemento decorativo o figurato che corona il vertice o gli angoli di una architettura o di una scultura architettonica.
Cristogramma
Combinazioni di lettere dell'alfabeto greco o latino che formano una abbreviazione del nome di Gesù. Quando è decussato si intende disposto a X.

C.S. / B.M.