Fig.1: PRI 0454, Frammento di alzata di coperchio di sarcofago con maschera acroteriale

Descrizione

Il reperto conserva il frammento di una maschera acroteriale di notevoli dimensioni, pertinente all'alzata di un coperchio di un sarcofago, posta all'estremità destra.
Del soggetto rimangono solo la fronte e l'attaccatura dei capelli, probabilmente riferibili ad una figura giovanile che, in modo evidente, doveva correlarsi con un thiasosIl tiaso (in greco θίασος, thíasos), era un'associazione di carattere prevalentemente religioso che nell'Antica Grecia celebrava il culto di un dio, specialmente quello di Dioniso, con processioni, canti e danze generalmente sfrenate. dionisiaco, vista la presenza di una foglia d'edera tra i capelli.
L'acconciatura, o meglio ciò che di essa rimane, è estremamente mossa e si articola in lunghe ciocche sinuose, percorse da profondi solchi di trapano e legate da ponticelli, secondo una tecnica largamente in uso nel corso del III secolo d. C.: cfr. B. M. Felletti Maj, Considerazioni sull'arte del periodo fra Gallieno e la Tetrarchia, in Rivista di Archeologia Cristiana 52, 1976.

Cronologia

III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo lungo il margine sinistro e inferiormente. Restaurato nel 2010.

PRI 0454 altezza:17,3 larghezza:21,2 spessore:5

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Thiasos
Il tiaso (in greco θίασος, thíasos), era un'associazione di carattere prevalentemente religioso che nell'Antica Grecia celebrava il culto di un dio, specialmente quello di Dioniso, con processioni, canti e danze generalmente sfrenate.

C.S. / B.M.