Fig.1: PRI 0461, Frammento di fronte di sarcofago strigilato con defunta davanti al parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.

Descrizione

Il reperto conserva il frammento della fronte di un sarcofago con campi strigilati alternati a campi figurati.
Compreso, in alto, da un listello modanato, il rilievo presenta, a sinistra, parte del campo a scanalature con dorsi acuti combacianti, mentre, a destra, compare una figura femminile acefala e mancante dei piedi, vista in prospetto, appena corretto dalla gamba sinistra leggermente flessa; veste unicamente una tunica abbondantemente panneggiata. La defunta è collocata, come di consueto, dinnanzi ad un parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno. drappeggiato sul fondo e trattenuto in alto da un nodo.
Per il significato simbolico attribuito al parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno., soprattutto in relazione al ritratto del defunto, si veda: G. Becatti, Scavi di Ostia, VI. Edificio con opus sectile fuori Porta Marina, Roma 1969, pp. 193 ss., mentre per l'impianto tipologico della fronte, che trova numerosi confronti nella produzione scultorea del III e del IV secolo, si veda: G. Koch, H. Sichtermann, Römische Sarkophage, München 1982, p. 75, fig. 2, 10.

Cronologia

III - IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne lungo il margine superiore. Restaurato nel 2010, durante il quale è stato ricomposto da due frammenti; alla porzione inferiore era stato attribuito il n. inv. pri0569.

PRI 0461 altezza:57 larghezza:38 spessore:10

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Parapetasma
Grande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.

C.S. F.B. / B.M.