Fig.1: PRI 0477, Frammento di alzata di coperchio di sarcofago con defunto davanti al parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.

Descrizione

Il frammento costituisce la parte laterale destra di un'alzata di coperchio di sarcofago, incorniciata su tutti i lati da un listello liscio.
Visto lo schema della composizione, si può ipotizzare che al centro fosse collocata la tabulaTavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione. inscriptionis e sui lati due pannelli, di cui uno con il busto del defunto, oppure con i busti dei defunti rappresentati su entrambi (per rimandi e confronti: Museo Nazionale Romano. Le sculture, 1, 10, 2, Roma 1985, nn. 235, 243).
In questo caso, il ritratto, con la testa appena sbozzata, è frontale ed è caratterizzato dalla presenza del rotolo stretto nella sinistra, mentre il panneggio del mantello forma un serrato e incongruo sinusTasca che si formava davanti al petto con la piega della parte superiore della toga gettata sulla spalla. attorno alle spalle.
La cortina di fondo (parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.), che segue la forma tondeggiante della testa, si dispone a semicerchio invadendo parte del listello ed è trattenuta, sul lato destro, da un volatile ad ali spiegate con lungo collo sinuoso ed un folto mantello di piume che ricoprono anche le zampe.
Se l'impostazione del corpo e del piumaggio dell'uccello lo potrebbero far identificare con un'aquila, il lungo collo, la testa piccola e il becco in luogo di un rostro suggeriscono che possa trattarsi di un cigno. In ogni caso, l'impiego del volatile come sostegno del parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno., risulta abbastanza anomalo in uno schema decorativo assai diffuso nell'inoltrato III secolo e nel seguente.
Il rilievo alquanto sciatto, infine, induce a ritenere il frammento un'opera di modeste pretese, dove, evidentemente, i motivi figurativi, snaturando il loro messaggio simbolico, vengono interpretati dall'artefice con molta approssimazione (cfr. B. Andrae, Bossierte Porträts auf römischen Sarkophagen. Ein ungelöstes Problem, in Marburger Winckelmann-Programm, 1984, p. 109).

Cronologia

metà III - IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo lungo il margine sinistro. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0477 altezza:13 larghezza:23 spessore:3

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Parapetasma
Grande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.
Sinus
Tasca che si formava davanti al petto con la piega della parte superiore della toga gettata sulla spalla.
Tabula
Tavoletta quadrangolare in cui inserire l'iscrizione incisa o dipinta. Ansata: con ornamenti laterali a coda di rondine. Anepigrafe: senza incisione.

C.S. / B.M.