Fig.1: PRI 0535, Frammento di fronte di sarcofago con Vittoria reggi-cortina

Descrizione

Il rilievo è pertinente ad una fronte di sarcofago, di cui si conserva il margine superiore, aggettante e liscio.
Rimane la parte superiore di una figura femminile, limitata alla sola testa, di profilo a sinistra con la tipica acconciatura a capelli raccolti dietro la nuca a formare una crocchia, con un nastro che cinge il capo; il braccio sinistro, disteso e sollevato tiene probabilmente il nodo di un parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno., davanti al quale poteva essere rappresentato il defunto. Dietro le spalle si vede il peploAbito nazionale delle donne dell’antica Grecia, in seguito sostituito (eccetto che a Sparta) dal chitone: consisteva in un rettangolo di stoffa di lana, di colori varî, talvolta ricamato, che, ripiegato e fermato sopra le spalle da fibule, era tenuto aderente alla persona da una cintura e restava aperto lungo il fianco destro. gonfiato dal vento.
Il diffuso uso del trapano a forellini sul volto e soprattutto nella capigliatura indirizza verso la seconda metà del III secolo.

Cronologia

seconda metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne lungo il margine superiore. Restaurato nel 2010.

PRI 0535 altezza:14 larghezza:29 spessore:6

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Parapetasma
Grande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.
Peplo
Abito nazionale delle donne dell’antica Grecia, in seguito sostituito (eccetto che a Sparta) dal chitone: consisteva in un rettangolo di stoffa di lana, di colori varî, talvolta ricamato, che, ripiegato e fermato sopra le spalle da fibule, era tenuto aderente alla persona da una cintura e restava aperto lungo il fianco destro.

B.M. /