Fig.1: PRI 0599, Frammento di fronte di sarcofago con MusaNella mitologia e nella tradizione letteraria greco-romana, ciascuna delle nove figlie di Zeus e Mnemosine, protettrici del canto, della poesia e della danza. La loro guida è il dio Apollo, definito per ciò Musagete, con cui esse cantavano e danzavano. Divenute dee della danza, del canto e del suono, furono poi invocate genericamente da poeti e aedi.

Descrizione

Il reperto è pertinente ad una fronte di sarcofago.
Al di sotto di una cornice liscia, rimane una testa femminile di profilo a sinistra con la tipica acconciatura a capelli raccolti dietro la nuca a formare una crocchia e con un nastro che cinge il capo e tiene fissate sulla fronte due piume. Questo elemento consente di identificare la figura con una musaNella mitologia e nella tradizione letteraria greco-romana, ciascuna delle nove figlie di Zeus e Mnemosine, protettrici del canto, della poesia e della danza. La loro guida è il dio Apollo, definito per ciò Musagete, con cui esse cantavano e danzavano. Divenute dee della danza, del canto e del suono, furono poi invocate genericamente da poeti e aedi..
Il moderato uso del trapano a forellini sul volto indirizza verso la metà del III secolo.

Cronologia

metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne il margine superiore. Restaurato nel 2010.

PRI 0599 altezza:23 larghezza:12 spessore:10

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Musa
Nella mitologia e nella tradizione letteraria greco-romana, ciascuna delle nove figlie di Zeus e Mnemosine, protettrici del canto, della poesia e della danza. La loro guida è il dio Apollo, definito per ciò Musagete, con cui esse cantavano e danzavano. Divenute dee della danza, del canto e del suono, furono poi invocate genericamente da poeti e aedi.

A.M.R. / B.M.