Fig.1: PRI 0613, Frammento di alzata di sarcofago con ritratto del defunto

Descrizione

Nel reperto, probabilmente pertinente ad una alzata di coperchio di sarcofago piuttosto che ad una fronte, è visibile, al di sotto di un listello piatto, il lembo destro del parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno. trattenuto dalla mano dell'erote, di cui rimane la testa di profilo a sinistra e la parte superiore di un'ala, con superficie concava, percorsa da sottili incisioni indicanti il piumaggio.
Caratterizzato da un naso dritto e gote tondeggianti, il volto dell'erote è incorniciato da capelli raccolti sulla nuca, le cui ciocche sono distinte da solchi e punteggiate da fori di trapano. Questi ultimi sono presenti anche agli angoli degli occhi, della bocca e degli spazi interdigitali.
Tale particolare tecnico colloca il rilievo nella seconda metà del III secolo e con ogni probabilità all'ultimo quarto.
Sulla diffusione del tema del parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno. sia sui coperchi che sulle fronti dall'età severiana a quella costantiniana, si rimanda a: Museo Nazionale Romano. Le sculture, I,10,2, Roma 1988, p. 199.

Cronologia

ultimo quarto del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne lungo il margine superiore. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0613 altezza:8 larghezza:28 spessore:3

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Parapetasma
Grande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.

A.M.R. / B.M.