Fig.1: PRI0653, Frammento di testa-ritratto di fanciullo

Descrizione

Il reperto, pertinente ad una statua o ad un busto, rappresenta una testa-ritratto di fanciullo.
Il volto florido ha un piccolo mento arrotondato e la bocca con labbra piene, con due forellini di trapano agli angoli; il naso è piccolo e regolare; le sopracciglia sono appena ombreggiate da segni di scalpello, mentre gli occhi hanno la palpebra superiore stretta e sottile e quella inferiore con un accenno di rigonfiamento; l'iride è accennata con un leggerissimo rigonfiamento e la pupilla incisa. Alla compostezza e regolarità dei lineamenti fa da contrappunto una chioma ricca e mossa, con le ciocche disposte disordinatamente a incorniciare il volto, ma rimanendo ben aderenti alla calotta e solcate da sottili incisioni.
L'accurata fattura della testa anche nella parte posteriore e il taglio del collo fanno ritenere che dovesse essere pertinente ad un busto o meglio ad una statua.
Per valutazioni di ordine stilistico, come il delicato equilibrio tra valori plastici e toni cromatici, l'opera può essere attribuita all'età tardo adrianea e proto antonina (cfr. G. Becatti, Aspetti del ritratto romano: gli Antonini (commento ad un catalogo), in Le Arti, II, 1939-1940, pp. 340-346).

Cronologia

secondo quarto del II secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo inferiormente; lacune sul naso, il lobo destro e le punte di alcune ciocche; una scheggiatura interessa il sopracciglio e parte dell'occhio sinistro. Restaurato nel 2010.

PRI0653 altezza:23 larghezza:22 profondita:20

Bibliografia

Salvetti 1998
C. Salvetti, Una testa ritratto di fanciullo nella basilica di S. Silvestro a Priscilla, in Domum tuam Dilexi. Miscellanea in onore di Aldo Nestori, Città del Vaticano 1998, pp. 759-770

C.S. / B.M.