Fig.1: PRI 0655, Frammento di fronte di sarcofago con personaggio con rotolo

Descrizione

Busto femminile acefalo pertinente ad una fronte di sarcofago di cui poteva costituire la parte centrale, forse inquadrato da un parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno. e ripreso a tutta altezza.
Allo stato attuale, la figura, limitata alla vita e acefala, veste tunica e pallaCapo d’abbigliamento utilizzato dalle donne romane consistente in una sorta di mantello che si indossava uscendo di casa; un lembo di questo veniva portato anche sul capo. Corrispondeva al medesimo indumento indossato dagli uomini, chiamato pallium., che forma un ampio sinusTasca che si formava davanti al petto con la piega della parte superiore della toga gettata sulla spalla. trattenuto dalla mano destra che fuoriesce dal panneggio, ripiegata in avanti. Nella sinistra, al cui anulare compare un vistoso anello, stringe il volumenRotolo di papiro, volume, libro come breve opera intera o parte di essa chiuso.
L'atteggiamento della figura e soprattutto l'attributo del rotolo non implicano necessariamente un inquadramento nel repertorio figurativo cristiano, dal momento che servono a caratterizzare, fin dal III secolo, l'immagine del defunto come homo spiritualis (su questo argomento cfr. F. Bisconti, L'ipogeo degli Aureli in viale Manzoni. Un esempio di sincresi privata, in Augustinianum 25, 1985, p. 894, nota 30) e proprio alla seconda metà del secolo riportano l'impostazione del rilievo, rigidamente architettonico, ed il trattamento dei panneggi.

Cronologia

seconda metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0655 altezza:20 larghezza:39 spessore:6,5

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Volumen
Rotolo di papiro, volume, libro come breve opera intera o parte di essa
Parapetasma
Grande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.
Sinus
Tasca che si formava davanti al petto con la piega della parte superiore della toga gettata sulla spalla.
Palla
Capo d’abbigliamento utilizzato dalle donne romane consistente in una sorta di mantello che si indossava uscendo di casa; un lembo di questo veniva portato anche sul capo. Corrispondeva al medesimo indumento indossato dagli uomini, chiamato pallium.

C.S. / B.M.