Fig.1: Frammento PRI 0656 di Frammento di fronte di sarcofago con erote

Descrizione

Il frammento, per forma e dimensioni, sembra pertinente ad una fronte di sarcofago a pannelli strigilati o, al contrario, ad una alzata di coperchio di sarcofago terminante con acroteri angolari (si noti l'elemento curvilineo al limite con la frattura a destra che doveva servire come cornice per acroterioParola derivante dal greco che genericamente indica qualsiasi parte prominente. Nello specifico indica un elemento decorativo o figurato che corona il vertice o gli angoli di una architettura o di una scultura architettonica. o avvio del motivo strigilato).
Il campo decorato, per la parte superstite, è occupato dalla figura acefala di un erote nudo, con la clamideMantello corto, affibbiato su una spalla o sul petto, che lasciava libero un braccio o entrambe le braccia, usato dagli antichi Greci e dai Romani. che scende sulle spalle, che regge una torcia abbassata. La figura, poco emergnete dal fondo della lastra, è piuttosto slanciata, ma presenta dei tratti molto sommari.
L'esiguità del rilievo non consente che un generico inquadramento nell'ambito del III secolo.

Cronologia

III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0656 altezza:28 larghezza:20 spessore:6

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Clamide
Mantello corto, affibbiato su una spalla o sul petto, che lasciava libero un braccio o entrambe le braccia, usato dagli antichi Greci e dai Romani.
Acroterio
Parola derivante dal greco che genericamente indica qualsiasi parte prominente. Nello specifico indica un elemento decorativo o figurato che corona il vertice o gli angoli di una architettura o di una scultura architettonica.

C.S. / B.M.