Fig.1: PRI 0660, Frammento di fronte di sarcofago strigilato con clipeo

Descrizione

Il reperto è pertinente ad una fronte di sarcofago, riquadrata in alto da un listello liscio modanato e decorata da strigilature che convergono verso il centro dove si interrompono per la presenza del clipeo con ampia cornice, che invade anche il listello superiore (per il clipeo cfr. R. Winkes, Clipeata imago. Studien zur einer römischen Bildnisform, Bonn 1969; per la tipologia: G. Koch, H. Sichtermann, Römische Sarkophage, Munchen 1982, fig. 2,10, p. 74, n. 11).
Il busto del defunto, in tunica e pallio, è rigidamente frontale, ma nell'impostazione si notano forti asimmetrie e un solco che segue i contorni del lato sinistro, meno aggettante. Il volto, giovanile, è tondeggiante, la bocca piccola con una sorta di fossetta sopra il mento, l'orecchio grosso e indistinto, gli occhi con pupilla sporgente; anche la capigliatura forma una calotta compatta con poche ciocche distinte appena sulla fronte.
L'assenza totale del trapano, le forme massicce e poco curate, consentono di indicare una datazione nella prima metà del IV secolo, epoca a cui rimanda anche il confronto con una imago clipeataè un ritratto (latino: imago) racchiuso da una cornice tonda, che ricorda uno scudo della stessa forma (latino: clipeus) della catacomba di Ottavilla, con iscrizione datata al 343. (C. Bovini, I sarcofagi paleocristiani. Determinazione della loro cronologia mediante l'analisi dei ritratti, Città del Vaticano 1949, p. 17, fig. 3).

Cronologia

metà del IV secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Si conserva il margine superiore; mutilo sugli altri lati. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0660 altezza:19 larghezza:37 spessore:5

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Imago clipeata
è un ritratto (latino: imago) racchiuso da una cornice tonda, che ricorda uno scudo della stessa forma (latino: clipeus)

C.S. / B.M.