Fig.1: PRI 0735, Frammento di fronte di sarcofago con ritratto di defunto

Descrizione

Inquadrata da un listello liscio che delimita la cassa, rimane la testa della defunta sullo sfondo del parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno..
Strutturalmente il frammento sembra inserirsi nella classe dei sarcofagi con pannelli strigilati e campi laterali figurati, in cui sono collocate le figure dei defunti cui il parapetasmaGrande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno. conferisce una sorta di apoteosi personale (H. Jucker, Das Bildnis in Blatterkelch. Geschichte und Bedeutung einer römischen Portratform, Lausanne 1962, pp. 145 s.).
Nel reperto in esame il volto della defunta, seppure sbozzato (sul problema dei ritratti non compiuti si veda J. Hengmann, Untersuchungen zur Sepulkralsymbolik der späteren römischen Kaiserzeit, Munster 1973, pp. 76 ss.) è coronato da una pettinatura ad elmo con larga treccia schiacciata che ricopre il sommo della testa e giunge quasi alla fronte; il resto dei capelli, in onde morbide, scende ai lati del collo dietro le orecchie. Per quanto quindi non compiuto, il ritratto data il sarcofago agli anni tra Gallieno e Aureliano, per il tipo di acconciatura e per il confronto con: G. Bovini, La ritrattistica romana da Treboniano Gallo a Probo, in Monumenti Antichi dei Lincei 39, 1943, figg. 117-119.

Cronologia

metà del III secolo

Manifattura

romana

Provenienza

Roma, dall'area delle catacombe di Priscilla

Rinvenimento

Scavi del 1890-1906

Materiale

marmo

Stato di Conservazione

Mutilo su tutti i lati, tranne il superiore. Il frammento è stato restaurato nel 2010.

PRI 0735 altezza:22 larghezza:19 spessore:12

Bibliografia

Inedito.

Glossario

Parapetasma
Grande telo di stoffa appesa tra gli spazi porticati per creare una cesura tra ambienti interni ed esterno.

C.S. / B.M.